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E’ la festa per il prodotto
più significativo dell’economia canepinese e noi la prepariamo con
entusiasmo
anche per condividerla con coloro che, nel sabato e nella
domenica delle ultime tre settimane di ottobre, ci vengono a trovare. Il
fine è quello di onorare e divulgare le qualità di questo prodotto delle
nostre terre nel modo più festoso, in cui si senta forte il calore delle
genuine feste popolari, e in cui i colori tipici, gli odori succulenti delle
cucine e le atmosfere incombenti, penetranti fin dentro l’intimo di ognuno
di noi, possano evocare sensi di autentiche tradizioni secolari, che tanto
sensibilmente ci emozionano. Nella ristorazione offerta dai qualificati
ristoranti e da associazioni e da famiglie, che aprono le lunghe cantine,
luogo intimo fra le fondamenta delle proprie case, si servono i piatti della
tradizione alimentare del nostro paese.
Non è per caso che, oltre ai gusti
nuovi, tutti indistintamente riconoscano i sapori antichi delle paste e dei
dolci fatti in casa. E’ una prerogativa di questa festa, quella che tutto
debba essere preparato dalle mani delle nostre donne, le quali, pur se
altrove impegnate in altre attività lavorative, ancora non hanno perduto
quelle capacità e quelle ammirevoli qualità della massaia di un tempo. Con
tutto questo s’intrecciano esibizioni di gru ppi musicali diversi che si
producono, oltre che nelle vecchie, celebrate melodie, in ritmi, balli
moderni ed in più vivaci nuove canzoni. Le visite alle varie mostre d’arte,
dove si possono ammirare opere, nelle quali si manifesta evidente il
passaggio a nuove tecniche e a nuove forme di espressione, ed ancora visite
ovunque si proponga il lavoro artigianale di questi luoghi, per gustarne l’arte e la rinnovata, sempre feconda fantasia degli autori. Perché bello è
sentire la linfa venire dalle proprie radici e bello è vivere intensamente
il presente e appassionatamente interpretare le nuove tendenze! Chiunque
voglia vivere tutto questo, venga o si fermi a Canepina e si senta da noi,
anche nel ricevere gratuitamente un assaggio di caldarroste, personalmente,
benevolmente accolto.
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